I processi di insegnamento sono organizzati mediante una programmazione delle attività curriculari per Moduli disciplinari e/o pluri/interdisciplinari da parte dei docenti in tutte le classi dei diversi Indirizzi.
I Consigli di classe ratificano nel mese di Ottobre i piani di lavoro annuali dei docenti predisposti all’inizio dell’a.s. anche sulla base dei requisiti d’ingresso degli allievi, e aderiscono ai Progetti promossi dal territorio e ai Progetti nazionali del MIUR o di enti ed associazioni professionali, sviluppando Progetti di Istituto che contribuiscono a delineare l'identità dell'Istituto ed a perseguire le finalità dell'offerta formativa.
Per ogni disciplina vengono definiti , anche tramite il parere preventivo dei gruppi disciplinari:
· Livelli di partenza sulla base dei requisiti d’ingresso degli allievi fissati da test diagnostici disciplinari all’inizio dell’a.s.;
· Obiettivi minimi e massimi di apprendimento, anche alla luce per le classi 1° , delle indicazioni contenute nel documento tecnico e negli allegati 1 e 2 predisposti dal MPI per l’elevamento dell’obbligo scolastico a 16 anni;
· Contenuti disciplinari e pluridisciplinari della didattica modulare;
· Metodologie didattiche utilizzate nei processi di I/A, anche ai sensi dell’art.4 del DPR n. 275/99;
· Strumenti e supporti informatici necessari ai processi di I/A;
· Tempi di attuazione degli interventi di Insegnamento/Apprendimento necessari alla programmazione delle attività;
· Criteri di valutazione;
· Strumenti e modalità di verifica (controllo in itinere del processo di apprendimento e controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione);
· Modalità e tempi di intervento per il recupero/riallineamento degli allievi con manifeste carenze nell'apprendimento dei contenuti programmati all’interno degli spazi curriculari.
All'inizio dell'anno scolastico tutti i docenti predispongono, per Dipartimenti e/o gruppi disciplinari, test d'ingresso diagnostici per la valutazione dei livelli di partenza e la definizione degli interventi di riallineamento per studenti con debito formativo o con carenze nella conoscenza di argomenti specifici (curricolari e/o extracurricolari).
Pertanto, valutati i requisiti cognitivi e di apprendimento degli allievi in entrata, il docente predispone ed effettua in aula unità didattiche di riallineamento per il tempo ritenuto necessario, valutato che il 1° trimestre è dedicato fondamentalmente alle attività di sostegno, recupero/riallineamento e primo approfondimento disciplinare.
D’intesa con i colleghi del Consiglio di Classe o di altre classi, al fine di non penalizzare i processi di I/A degli studenti gia allineati, potranno essere organizzate gruppi di livello o, temporaneamente, classi differenziate su particolari discipline, valorizzando anche i gruppi di eccellenza.
Ove la situazione dei predetti requisiti sia particolarmente carente, il docente predispone d’intesa con il Consiglio di Classe i tempi necessari per il recupero, fondamentalmente nelle prime 6 settimane dell'a.s. ma ove necessario anche per un periodo più lungo, avvalendosi, oltre che delle pause didattiche necessarie ai processi di riallineamento formativo, anche della flessibilità del monte ore per ciascuna disciplina e/o utilizzando la metodologia delle classi aperte e/o di livello nell’ambito delle materie affini.
Ove ritenuto necessario e indispensabile propone al Consiglio di Classe che delibera in merito l’adozione di corsi di recupero individuando i necessari percorsi di riallineamento e i nominativi degli studenti che dovranno frequentare obbligatoriamente le predette attività.
In attuazione dell'autonomia didattica, durante l'anno scolastico, le attività di recupero possono articolarsi nelle seguenti tipologie :
· Attività di didattica individualizzata anche con l’ausilio di metodologie di e-learning e di formazione a distanza, in particolare per i corsi serali, oppure con l’ausilio degli sportelli disciplinari di tipo”HELP” , finalizzati a supplire carenze formative non gravi anche con interventi di didattica breve;
· Corsi di recupero e/o attività di riallineamento/sostegno per gruppi di alunni con carenze in specifiche discipline, anche con l’utilizzo di pause didattiche negli spazi curricolari, sulla base della 1°, 2°, 3° e 4° verifica dei risultati dei processi di Insegnamento/Apprendimento con la relativa riprogettazione degli obiettivi e dei contenuti disciplinari;
· Attività per il recupero sia delle insufficienze dopo il 1^ trimestre e sia dei debiti scolastici con percorsi didattici curricolari e/o extracurricolari;
· Corsi di approfondimento su particolari moduli anche pluridisciplinari.
Tali attività, deliberate dal Collegio dei docenti e dai Consigli di Classe su indicazione dei docenti, sono organizzate dall’Istituto con la finalità di offrire agli studenti, oltre al normale percorso didattico, opportunità di studio e di approfondimento per evitare l'insuccesso scolastico.
All’inizio dell’a.s. i Consigli di Classe organizzano altresì corsi di recupero e riallineamento anche sulla base del lavoro estivo all’uopo somministrato, per gli studenti con debito formativo conseguito nell’a.s. 2006/07.
Il piano di lavoro annuale elaborato dal docente, suddiviso in moduli e questi in unità didattiche, con l’indicazione per ciascuno delle metodologie di insegnamento, degli strumenti, degli spazi, delle tipologie di verifica e delle attività di recupero pianificate in particolare nel 1° trimestre, è presentato dal docente stesso al Consiglio di Classe per le opportune sinergie inter/multidisciplinari e messo a conoscenza entro il mese di Ottobre 2007, anche per iscritto, degli allievi e dei genitori per una efficace partecipazione degli studenti al processo di Insegnamento/Apprendimento durante l'anno scolastico anche sulla base del Contratto Formativo Scuola-Studente previsto dalla Carta dei Servizi dell’Istituto.
Il Consiglio di Classe nella riunione del mese di Ottobre 2007 definisce la programmazione didattica ed educativa con la definizione degli obiettivi trasversali alle discipline (cognitivi, affettivi, psicomotori) e con le definizione di tutte le attività curricolari ed extracurricolari (obiettivi didattici trasversali, livelli di partenza, comuni metodologie e strumenti, comuni criteri di misurazione e valutazione, visite di istruzione, progetti di ampliamento dell’offerta educativa) che il Consiglio intende perseguire e adottare sulla base di quanto deliberato al riguardo dal Collegio dei Docenti.